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giovedì 21 ottobre 2010

Oltre il bordo del proprio piatto

L’altra mattina, andando al lavoro in una metropolitana stracolma, l’occhio mi è caduto su una pagina di giornale che un vicino stava leggendo. Il titolo informava che “Un terzo del cibo che gli italiani comprano finisce nella spazzatura”. Tra sobbalzi e frenate sono venuto a sapere che a causa degli sprechi si perdono alimenti sufficienti per 44 milioni di persone, che nella spazzatura finiscono 515 € l’anno di cibo per famiglia, per un valore di 37 miliardi circa, che ad essere gettati nel bidone sono soprattutto frutta, verdura, pane, pasta, uova, latticini e affettati; che secondo alcuni studi una delle cause dello sperpero è il sovraccarico di offerte nei supermercati, oltre alla poca coscienza dei consumatori e alla politica delle grandi catene di distribuzione e produzione.
Queste cifre sparate così a bruciapelo di prima mattina non sono state certo il miglior buon giorno. Tanto più che arrivato all’OPAM ho trovato la razione quotidiana di richieste di aiuto dai Paesi dove la fame è di casa, dove molti bambini affrontano a piedi km. di sentieri per andare a scuola a pancia vuota e attendono con ansia rassegnata che cali la sera per consumare l’unico pasto della famiglia.

martedì 21 settembre 2010

L'Africa avanza al passo delle sue donne

Queste parole sono lo slogan di una campagna per l'assegnazione del Nobel per la Pace 2011 alle donne africane. E' un' iniziativa lodevole soprattutto perché si riconosce per la prima volta nella storia un soggetto collettivo. Donne: un soggetto collettivo formato dall'intrecciarsi, in una solidarietà silenziosa, di migliaia di esistenze non solo in Africa ma in ogni angolo della terra, che giorno dopo giorno, rispondendo alla propria vocazione più profonda di generare, custodire e far crescere la vita, continuano a donare figli e quindi futuro al mondo, combattendo una battaglia silenziosa contro l'annientamento e la morte seminate da guerre, epidemie, fame e povertà. Alle donne l'Unesco dedica quest'anno la giornata mondiale dell'alfabetizzazione.
 La comunità internazionale è sempre più cosciente del ruolo fondamentale delle donne nella lotta alla povertà e nel rendere più vivibile per tutti questo nostro mondo.
Eppure dei 759 milioni di analfabeti adulti nel mondo due terzi sono donne.